Di e-learning si parla ormai da diverso tempo nel mondo della formazione aziendale, e da diversi anni nel campo della ricerca didattica universitaria.
L'esigenza di nuovi strumenti per l'apprendimento e il training si fa sempre più pressante, seguendo un costante movimento verso la formazione permanente e forme di aggiornamento sempre più costanti che riguardano tutte le professionalità.
In realtà, con un deciso ritardo nei confronti dell'area anglosassone, l'Italia sta muovendo solo ora i suoi primi passi con esperimenti pratici di formazione on line. Le società di formazione tradizionale stanno rivolgendo i loro investimenti e la loro attenzione ai fornitori internazionali e nazionali di piattaforme, strumenti e know-how sulle tecnologie didattiche legate a Internet.
Le università italiane hanno mosso i loro primi passi a metà degli anni '90, senza un coordinamento centrale e delegando gli sforzi di sviluppo a istituti interni di ricerca (Università degli Studi di Milano, Università di Trento e di Firenze in prima linea).
Nonostante non si possa dare ancora un ritorno certo sull'efficacia e l'affidabilità del transfert della didattica e formazione tradizionale verso le modalità di on line learning, le indagini di mercato sugli investimenti (Merrill Lynch, per esempio) mostrano un futuro di Internet sempre più rivolto verso un uso didattico e di training della Rete, privilegiando le dinamiche di condivisione della conoscenza e della valorizzazione della knowledge company (insieme di competenze interne a un'azienda) come fonte primaria di posizionamento ed evoluzione di una realtà aziendale.
Ecco alcuni esempi di previsioni future che Merrill Lynch ha stimato per il mondo dell'on line learning:
"Web-based corporate learning is expected to enjoy explosive growth, measuring $11.4 billion by 2003, up from $550 million in 1998, representing a CAGR of 83%."
"Total technology-delivered learning is projected to grow rapidly, from $3.0 billion in 1998 to $8.2 billion in 2001, an annual growth rate of nearly 40%."
"The Internet creates one market, one economy. Approximately 30% of the S&P 500 earnings come from outside of the United States. In today's global knowledge-based economy, corporations need consistent, multi-lingual education that is accessible anywhere, anytime."
Fonte: The Knowledge Web, white paper by Michael T. Moe - Merril Lynch |